Dott.ssa Tanya Bernasconi

Psicologa, iscritta all’Albo degli Psicologi della Toscana n. 5984, laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Firenze. Psicoterapeuta specializzata presso la S.E.F. (Scuola Europea di Psicoterapia Funzionale).

APPROFONDIMENTO: L’Approccio Funzionale mette in evidenza l’indispensabilità per uno sviluppo sano del bambino di alcune esperienze primarie, alla base della vita; la Psicologia Funzionale le definisce “Esperienze Basilari del Sé“. Attraversandole pienamente il bambino soddisfa i suoi bisogni fondamentali, sviluppa le capacità vitali e relazionali, conserva benessere e salute. La non positività di tali esperienze, porta ad alterazioni sui vari piani del Sé: sia corporei che psichici. Tali alterazioni sono segnali che si manifestano molto prima di qualunque sintomo. E’ importante dunque “leggere” questi segnali; essi si ritrovano in tutte le Funzioni Psicocorporee del Sé come prodromi di ogni patologia, nel senso più ampio del termine. Malattie, problemi comportamentali, difficoltà sociali, insuccessi scolastici, problemi di linguaggio, rischi di tossicodipendenza, non sorgono mai improvvisamente, ma sono l’evoluzione di alterazioni già da molto tempo in atto. Non sono dunque ” i sintomi” che devono venire presi in considerazione per uno screening precoce ed approfondito, non solo le alterazioni patologiche evidenti, ma un insieme di fattori. www.psicologiafunzionale.it

Dott.ssa Tania Del Bianco

Psicologa, iscritta all’Albo degli Psicologi della Toscana n. 6276, laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Firenze. Psicoterapeuta presso il CiPsPsIA (Centro Italiano di Psicoterapia Psicoanalitica per l’Infanzia e l’Adolescenza).

APPROFONDIMENTO : la tradizione di studi a cui il C.i.PS.Ps.i.a. fa riferimento in termini di orientamento, sia generale che specifico, è quella psicanalitica per l’infanzia e l’adolescenza, con particolare riferimento al contributo di D. Winnicott, W. Bion e M. Balint, oltre che alle originali pratiche cliniche messe a punto a partire dagli studi portati avanti dalla scuola stessa; tradizione che fonda e ispira le attività formative della Scuola e di conseguenza le attività psicoterapeutiche individuali, di gruppo, familiari e istituzionali che hanno come oggetto specifico l’infanzia, l’adolescenza e la coppia. Il benessere del bambino e dell’adolescente è inteso come una condizione che essi possono sperimentare quando i propri bisogni, le proprie richieste e fragilità sono assunte, nella mente degli adulti preposti alla loro cura ed al loro accudimento, condizione che necessita del pieno e goduto accoglimento della loro persona. Tale è la condizione che facilita e consente la crescita, in quanto maturazione e possibilità di espressione delle proprie inclinazioni e potenzialità fisiche e mentali. Gli obiettivi preminenti di questo approccio si declinano così nel facilitare, ai fini della prevenzione in età evolutiva, l’individuazione precoce del disturbo nella famiglia, nella scuola e nelle istituzioni che si occupano di età evolutiva; e altresì di fornire un punto di riferimento e di aiuto diagnostico e terapeutico a bambini ed adolescenti, ai genitori, nonché agli operatori impegnati a diverso titolo e a molteplici livelli nella loro cura ed educazione.